Hot Topic (More than 10 Replies) OBLIGATO STRINGS (Read 21539 times)
vitoliuzzi
Ex Member


OBLIGATO STRINGS
02.01.2004 at 12:47:09
Print Post Print Post  
Ormai si sono comprese alcune cose su queste pur splendide corde della Pirastro: le Obligato. 
Spero di trovare qualcuno che possa confermare o smentire quanto andrò dicendo.
Prezzo: il rapporto qualità-prezzo di queste corde è assolutamente eccellente, sotto alcuni profili. Nel senso che il prezzo è abbastanza basso rispetto ad altri prodotti, ma ciò sicuramente non va a detrimento della qualità sonora della corda, anzi sembra essere vero il contrario. E' uno dei pochi modelli della Pirastro che può vantare un buonissimo bilanciamento fra le quattro corde e, per ciò che riguarda il timbro, si avvicina moltissimo al suono prodotto dal budello : molto dolce, scuro e ricco di armomici. Anche la quarta corda possiede una discreta potenza sonora ma, come sembra, è quella che si rovina prima. Infatti gli anelli ( windings ) che avvolgono lo strato interno sono estremamente delicati, e, o al capotasto o al ponte, tendono a perdere la loro compatezza, provocando seri problemi sia sull' accordatura che sul suono. Poco conta se ponte e capotasto sono lavorati alla perfezione: è una peculiarità di tutte le Pirastro ( o quasi ), ma che nelle Obligato si accentua maggiormente, vista la particolarissima struttura di cui la corda si compone. E' stato calcolato ( esperienza non solo mia ma anche di molti altri contrabbassisti ) che la vita media di questo modello ( uso giornaliero dalle 2/3 ore in media ) può andare dai 6 ai 9 mesi ( anche se poche testimonianze parlano di più di un anno ). Questi dati, secondo me, sono molto soggettivi, ma si avvicinano ad una realtà statistica ben consolidata.
Difetti: l' unico vero grande difetto delle Obs è l' effetto "rolling" che di solito si ha sulla terza corda, poco amato specie dai jazzisti. Anche in questo caso, non si verifica su tutti gli strumenti ma, come pare, su quelli il cui diapason superi i cm. 107/8. 
Tensione/risposta : le Obs non sono nate propriamente per il classico od esclusivamente per il jazz. Credo che siano le migliori "Ibride" oggi sul mercato. Si è visto che la tensione di una Medium non corrisponde, p.e., alla stessa delle Helicore Orchestra o alle Flat-Chromsteel. La tensione è leggermente minore. Stesso discorso per le "OBs Solo", le quali possono costituire un' ottima scelta fra i pochi modelli validi di " SOLO " che ci sono in commercio.  La risposta all' arco è buona, anzi a mio avviso molto buona. Per i pizzicati jazz non sono molto pratico, ma la qualità del suono ( incredibilmente simile al budello ) ed un sustain di buonissima fattura ( forse l' action delle corde deve essere un pò più alta, vista la morbidezza maggiore della corda ), ne fanno uno dei modelli che sembra aver riscosso maggior successo proprio fra i jazzisti ( IN ITALIA NON LO SO !). La cosa strana è che anche i cc.dd. " classici ", almeno oltrefrontiera, ne stanno valutando l' ottima resa sonora con l' arco. Se poi il proprio strumento le accetta ben volentieri, l' effetto similar-gut è assicurato. 
In sostanza, costano poco, si possono considerare ad altissimo livello ( nonostante qualche piccolo dettaglio negativo di poco conto ), ma alla fine dovrebbero essere cambiate più frequentemente. Ognuno poi si regola come meglio crede. Queste le mie particolari considerazioni in breve ... beh! non tanto brevi Smiley.

Salute

Vito liuzzi
  
Back to top
 
IP Logged
 
Bettina
YaBB Newbies
*
Offline



Posts: 44
Joined: 11.12.2003
Gender: Female
Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #1 - 02.01.2004 at 18:41:47
Print Post Print Post  
Cosa pensate delle corde THOMASTICK SPYROCORE? 
Mi hanno consigliato di comprarle,ma ho provato a metterle su e il suono è bruttissimo!!Dipende da qualche problema dello strumento o cosa?I violinsiti e violisti usano le Dominant ma mi hanno detto che per il contrabbasso sono molto scadenti.Che ne pensate?
Grazie
  
Back to top
 
IP Logged
 
vitoliuzzi
Ex Member


Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #2 - 02.01.2004 at 20:36:22
Print Post Print Post  
[quote author=Bettina  link=1073047629/0#1 date=1073068907]Cosa pensate delle corde THOMASTICK SPYROCORE? 
Mi hanno consigliato di comprarle,ma ho provato a metterle su e il suono è bruttissimo!!Dipende da qualche problema dello strumento o cosa?I violinsiti e violisti usano le Dominant ma mi hanno detto che per il contrabbasso sono molto scadenti.Che ne pensate?
Grazie[/quote]

Le Thomastik Spirocore sono delle ottime corde per il Jazz, quindi se suoni praticamente sempre pizzicato. Sustain e potenza sonora mi sembrano siano le caratteristiche più rilevanti di questa corda. Se il tuo suono con l' arco è " bruttissimo ", vuol dire che si percepisce molto quello che si definisce lo " scratchy " di una corda. Tradurre questo termine è difficile: diciamo che è sicuramente un suono molto " gracchiante " e poco ( o per niente ) scuro e dolce. Il modello " weich " mi ha dato dei risultati migliori, anche come risposta all' arco ( sai, non sono proprio corde nate per essere tirate con l' arco, sebbene i Berliner furono fra i primi ad usarle più di 50 anni or sono. Addirittura usavano la muta solista tirata a Sol-Re-La-Mi poichè in quel modo questi " cordoni " in acciaio fossero più morbidi alla pressione delle dita. Parliamo del periodo iniziale di passaggio dal budello all' acciaio puro ). Non credo assolutamente che dipenda dal tuo strumento; sono certo però che la potenza sonora dello stesso sia migliorata, specie sulle corde gravi. Ma bisogna fare una scelta ;-). Le Dominant non hanno avuto quel successo che si poteva prevedere con la loro anima in perlon ( e poi si spezzano molto facilmente, e questo è un dato che, ahimè, ho sperimentato più volte ). Tuttavia su alcuni strumenti rendono in maniera a dir poco entusiastica. Le Superflexible, che mi pare usi il maestro Grillo, hanno un suono meno " scratchy " con l' arco. Ti dirò: Thierry Barbè usa le Thomastik ed anche altri contrabbassisti classici. Ma a questo punto è l' alta qualità dello strumento che si adopera ad attenuare quel suono molto gracchiante ma estremamente potente che caratterizza ogni Thomastik. 
Personalmente credo che lo strumento che possiedi non gradisca proprio le Thomastik, qualsiasi modello tu decida di montare. Se poi usi una pece non cerata o secca ( come la Pirastro ), il suono potrebbe diventare orripilante. Ma in fatto di corde " Tutto è relativo " !!!

Ciao

Vito
  
Back to top
 
IP Logged
 
Fede
Senior Member
****
Offline



Posts: 257
Joined: 13.11.2003
Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #3 - 04.01.2004 at 12:20:55
Print Post Print Post  
Io sono cresciuto (contrabbasisticamente parlando) con le spyrocore. E mi ci son trovato bene finchè non ho dovuto seriamente ricercare un bel suono con l'arco! Sulla mia eperienza se si vuol far sul serio oltre il quinto anno di conservatorio sarebbe bene preferirne altre. Mi ricordo che io ho passato un periodo in cui cambiavo le corde a seconda dei concerti che dovevo fare (per esempio di jazz o con cantautori o insomma prevalentemente pizzicando) e delle lezioni e degli esami che dovevo sostenere in conserv. Enormi problemi tra l'altro ne conseguivano da questo "veloce" scambio continuo di corde. Poi ho provato varie corde tra Pilastro di diversi tipi, Helicore ibride e thomastik (e il mio portafogli piangeva!). Poi su consiglio proprio di Vito Liuzzi e di qualcun altro sul sito di bocini, ho provato le Obbligato. Le ho tuttora. Mi trovo benissimo. Chiedendo pareri in giro sono state abbastanza apprezzate, anche da jazzisti fedeli alle spyrocore. Non hanno quel sustain e quella pienezza col pizzicato che avevano le spyrocre sul mio contrab (nè la stessa morbidezza (pizzicata!)), ma sono comunque molto molto valide. Con l'arco hanno una buona risposta (tra gli altri anche F. Siragusa l'ha apprezzata) e sono comunque pirastro! Forse a mio parere (o per lo meno sul mio strumento) diventano un po' durette (sia all'ascolto che al tatto) sull'ultima ottava alta dello strumento (dal do al do quasi fine tastiera). L'altra cosa è che hanno bisogno di un periodo di assestamento una volte montate (o forse di abitudine ad adeguarcisi).
Ciao
Fede
  
Back to top
 
IP Logged
 
vitoliuzzi
Ex Member


Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #4 - 04.01.2004 at 16:58:02
Print Post Print Post  
Quote:
Forse a mio parere (o per lo meno sul mio strumento) diventano un po' durette (sia all'ascolto che al tatto) sull'ultima ottava alta dello strumento (dal do al do quasi fine tastiera). L'altra cosa è che hanno bisogno di un periodo di assestamento una volte montate (o forse di abitudine ad adeguarcisi).
Ciao
Fede


Ciao Fede.
Le Obligato sono veramente delle buonissime corde. Il problema dell' ultima ottava al Do può dipendere da tanti fattori, ma in generale si adattano bene su qualsiasi strumento e questo è il loro pregio naturale. Hai perfattamente ragione sull' accordatura. Sembra quasi che non arrivino mai alla nota desiderata: giri e giri la chiavetta e non cambia nulla. Questo è dovuto alla particolarissima struttura della loro composizione con fibre ad alta resilenza ma che, purtroppo, sono avvolte malamente negli anelli protettori che, se si giochicchia molto con accordatura e scordatura ( o se non si ha lo strumento a posto ), possono rovinarsi molto facilmente. Per il resto, effettivamente all' inizio bisogna rivedere un pò il proprio modo di " aggredire " il proprio strumento. Queste corde sono meno tese e non necessitano di una spinta eccessiva con l' arco. Anche la muta solista va ottimamente: per un periodo la tiravo giù quando suonavo in orchestra. I risultati, con un ponticello regolabile, sono notevoli. Ma poi, causa la fragilità dei " windings " , la quarta corda mi ha lasciato ed ora uso le Velvet Compas 180. Ma questa è un' altra storia.

VITO

P.S.: su baracconi di alcuni miei allievi ( che magari si divertono a fare anche Jazz ) faccio montare le thomastik Spirocore Weich ( è il modello più dolce e meno teso ) che, abbinate ad un raise saddle, riescono a migliorare almeno la potenza sonora dello strumento.
 
  
Back to top
 
IP Logged
 
MrPC
Senior Member
****
Offline



Posts: 291
Joined: 23.12.2003
Gender: Male
Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #5 - 07.01.2004 at 09:19:42
Print Post Print Post  
Qualcuno ha mai provato le Velvet di cui si parla gran bene?
  
Back to top
 
IP Logged
 
vitoliuzzi
Ex Member


Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #6 - 07.01.2004 at 10:00:44
Print Post Print Post  
Quote:
Qualcuno ha mai provato le Velvet di cui si parla gran bene?


Ho testato per la Velvet le Compas 180, utilizzabili sia da orchestra che da solista. Non conosco le Garbo e le Anima. Se è il modello che ti interessa ( Compas 180 ) magari ne parliamo. ( costo: Euro 275,oo ) 

A presto

Vito
  
Back to top
 
IP Logged
 
Bettina
YaBB Newbies
*
Offline



Posts: 44
Joined: 11.12.2003
Gender: Female
Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #7 - 08.01.2004 at 11:13:45
Print Post Print Post  
Può darsi che questo brutto suono che sento dipende anche un po' dalla pece?Io uso la POP'S.Com'è secondo voi,buona o trovo di meglio?
Spero che possa centrare anche la pece xchè mi costerebbe meno cambiare quella piuttosto che le corde appena comprate!
Ma c'è un modo x capire che corde possono o no andare bene su un certo strumento,prima di spenderci su dei soldi? 
Queste Spyrocore vanno meglio se uno ci suona pizzicato,mi hanno detto,ma il mio insegnante suona con l'arco e sul suo contrabbasso non danno un suono così infame...
Ciao!
  
Back to top
 
IP Logged
 
vitoliuzzi
Ex Member


Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #8 - 08.01.2004 at 12:10:34
Print Post Print Post  
Quote:
Può darsi che questo brutto suono che sento dipende anche un po' dalla pece?Io uso la POP'S.Com'è secondo voi,buona o trovo di meglio?


Secondo me la Pops è ottima, insieme a Nyman e Carlsson (che poi sono identiche). Fidati! Stai usando il meglio come colofonie. Forse la Nyman può dare un suono leggermente più scuro ed attacca con più decisione. Ma il problema non è qui.

[/quote]Spero che possa centrare anche la pece xchè mi costerebbe meno cambiare quella piuttosto che le corde appena comprate!! [/quote]

La risposta credo sia stata già data. Ma perchè non vendi subito queste Spirocore ad un Jazzista e col ricavato non acquisti delle corde che possano meglio soddisfarti ?Wink Inoltre, che arco stai usando? La qualità dei crini è buona o sono tipo i Mustang ? Wink

[/quote]Ma c'è un modo x capire che corde possono o no andare bene su un certo strumento,prima di spenderci su dei soldi? [/quote]

Ci vorrebbe una sfera magica !

[/quote]Queste Spyrocore vanno meglio se uno ci suona pizzicato,mi hanno detto,ma il mio insegnante suona con l'arco e sul suo contrabbasso non danno un suono così infame...
Ciao! [/quote]

Perchè è molto probabile che arco e contrabbasso del tuo insegnante siano migliori del tuo, o perchè non sarebbe il tuo insegnante se non riuscisse a cavare un buon suono anche dalle Spirocore, o perchè sul suo di strumento si sono semplicemente assestate meglio.
Bye
VL
  
Back to top
 
IP Logged
 
Beppe
Senior Member
****
Offline


W questo FORUM!!!

Posts: 330
Location: Azzano S. Paolo
Joined: 08.01.2004
Gender: Male
Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #9 - 09.01.2004 at 16:39:03
Print Post Print Post  
Secondo me dipende molto dai legni dello strumento. Se provi ad utilizzare le spirocore su uno strumento in abete+acero il gracchiamento è quasi assicurato. Se però il fondo e le fasce sono di un legno tipo pioppo che dà un suono più scuro e morbido ma meno potente allora le cose si equilibrano un po' e non son poi così malvage nemmeno con l'arco, soprattutto la 3rza e la 4rta. 

Questa è l'esperienza che ho sui miei strumenti.

Beppe
  
Back to top
 
IP Logged
 
vitoliuzzi
Ex Member


Re: OBLIGATO STRINGS
Reply #10 - 09.01.2004 at 21:39:10
Print Post Print Post  
Beppe,
quando a suo tempo partecipai al Bottesini, mi presentai con mio Orsi a doppie fasce retinate, fondo disconesso e quattro belle Spirocore che, col loro rosso fuoco, spiccavano su tutti gli altri strumenti di liuteria seria. Gli allievi di Petracchi, nei corridoi, mi guardavano con un certo disgusto : " Mai come fai ad usare quelle corde ?", disse uno più spregiudicato (o "pregiudicato").
Ed io risposi: "Questo passa il convento". Durante le prove con un maestro di pianoforte che aveva anche accompagnato il Petracchi in alcuni recital, questi mi disse :"Ma è un cannone questo strumento" ( stavamo provando il Capriccio di Bravura e credo che non ne capisse molto...però mi fece piacere ). Dopo la prima fase del concorso, lo stesso che aveva disprezzato le mie rosse, esordì dicendo con fare molto naivè: "Però, dovrei provarle anch'io queste Thomastik". Mi veniva da piangere Smiley. Per dire, caro Beppe. Sul mio prototipo di cb. vanno benissimo e lo rendono molto ma molto sonoro. Quello che dici sui legni è giustissimo. Solo che poi mi spiace sperimentare (o spendere soldi inutilmente, non l'ho mai capito!) e ti dirò che la prossima settimana tiro giù le Velvet (che conserverò con grandissima cura, purtroppo sul mio 110 di diapason non danno il meglio poichè sono un pò corte ... le monterò sul nuovo verso maggio) e metto su delle Superflexible Solo nuove di zecca ( che tiro giù quando suono in orchestra ... un pò alla Berliner anni 50). Consigliai al mio liutaio di Bari di montare delle Spirocore per un tre quarti che sarebbe andato a finire in Giappone ordinato da Teru Saito. Non ci credeva neanche Donato, il mio liutaio. Sembravano delle Helicore travestite da Tomastik. Per dire ... 

Ciao

Vito

p.s.: se poi il fondo è un pioppo canadese, le Tom si adattano veramente bene. Una mia diplomata aveva questa sorta di accostamento.
p.p.s.: Petracchi si ostina ad usare le Jargar sul suo Rossi. Tu immagina se montasse le Helicore Solo. Con queste Jargar, nei concerti Live con orchestra, anche il suo Rossi si sente veramente poco, rispetto a quello che potrebbe dare. Ma lui dice che gliene preparano in maniera particolare... "de gustibus".
  
Back to top
 
IP Logged